Legge di Stabilità 2015: novità di interesse

La Legge di Stabilità per l’anno 2015  ( Legge 23 dicembre 2014 n. 190) introduce dall’anno 2015 alcune novità  che si espongono di seguito nei punti più interessanti:

  • Reverse Charge, nuove casistiche;
  • tasso legale di interesse:
  • Split payment;
  • Abrogazione della scheda di accompagnamento;
  • Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni;
  • Nuovo ravvedimento operoso;
  • Periodo di validità del Durc;
  • Ritenuta sui bonifici da parte delle banche;
  • Certificazione Unica.

 

Reverse Charge, nuove casistiche

Si tratta di un ampliamento  delle ipotesi in cui il fornitore emette fattura senza addebito dell’imposta che sarà assolta direttamente dal cessionario/committente soggetto passivo iva. Le nuove operazioni interessate dall’inversione contabile riguardano per quanto concerne il settore edile i servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento, sempre che si tratti di prestazioni relativi ad edifici.

 

Tasso legale di interesse

Dal 1 gennaio 2015 il tasso legale di interesse scende allo 0,5%.

TABELLA DEI TASSI DI INTERESSE LEGALE
Dal Al Saggio Norma
16/12/1990 31/12/1996 10,00% L. 353/90 e L.408/90
01/01/1997 31/12/1998 5,00% L. 662/96
01/01/1999 31/12/2000 2,50% Dm Tesoro 10/12/1998
01/01/2001 31/12/2001 3,50% Dm Tesoro 11/12/2000
01/01/2002 31/12/2003 3,00% Dm Economia 11/12/2001
01/01/2004 31/12/2007 2,50% Dm Economia 01/12/2003
01/01/2008 31/12/2009 3,00% Dm Economia 12/12/2007
01/01/2010 31/12/2010 1,00% Dm Economia 04/12/2009
01/01/2011 31/12/2011 1,50% Dm Economia 07/12/2010
01/01/2012 31/12/2013 2,50% Dm Economia 12/12/2011
01/01/2014 31/12/2014 1,00% Dm Economia 12/12/2013
01/01/2015 0,50% Dm Economia 11/12/2014

 

Split payment

Si tratta di un sistema di versamento dell’imposta che vede coinvolto direttamente il cessionario o committente, qualora esso sia uno dei soggetti indicati nella nuova disposizione ( Stato, organi della Stato ancorchè dotati di personalità giuridica, enti pubblici territoriali e consorzi tra essi, camere di commercio, industria ed artigianato e agricoltura, istituti universitari aziende sanitarie locali, enti ospedalieri, enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalentemente carattere scientifico, enti pubblici di assistenza e beneficenza o di previdenza) per gli acquisti effettuati in ambito istituzionale.

Lo split payment, che parte dal 1° gennaio 2015, impone che all’atto del pagamento delle fatture l’acquirente di beni o servizi versi la quota relativa al corrispettivo ( imponibile) al fornitore, mentre la quota relativa all’Iva viene versata direttamente all’erario.

 

Abrogazione della scheda di accompagnamento

Da 1° gennaio 2015 viene abolita la scheda di trasporto  che dal 19 luglio 2009 doveva essere compilata dal committente del trasporto per conto terzi e doveva accompagnare la merce trasportata a bordo del veicolo. La scheda di trasporto riguardava  solo l’attività di  “autotrasporto di merci per conto di terzi in ambito nazionale”, quindi, chi trasportava la propria merce non la doveva compilare. Per non dovere compilare la scheda di trasporto, comunque, era possibile aggiungere ai dati obbligatori  del Ddt  le informazioni richieste.

Dal 1° gennaio 2015, quindi, questi dati non dovranno più essere obbligatoriamente indicati nel Ddt.

 

Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni

Riparte il treno delle rivalutazioni di terreni e partecipazioni delle persone fisiche, ma con imposta sostitutiva raddoppiata.

La Legge di stabilità consente di rideterminare il valore fiscale di partecipazioni e terreni posseduti al 1° gennaio 2015 con perizia e versamento entro il prossimo 30 giugno; l’imposta sale all’8% per le partecipazioni qualificate e i terreni, e al 4% per le quote non qualificate.

 

Nuovo ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso (autocorrezione da parte del contribuente) diventa più lungo.  I contribuenti potranno sanare le violazioni commesse beneficiando di riduzioni sulle misure minime delle sanzioni applicabili,  graduate secondo il tempo tra la commissione delle violazioni e il ripensamento. E’ possibile la regolarizzazione anche nell’ipotesi in cui siano già iniziati accessi, ispezioni e verifiche:  dal prossimo anno, costituiranno causa ostativa, solo la notifica dell’avviso di accertamento o di liquidazione o di un avviso bonario.

 

Periodo di validità del Durc

Dal 1° gennaio  scende da 120 a 90 giorni la validità del Durc ( documento unico di validità contributiva) per i lavori privati.

 

Ritenuta sui bonifici da parte delle banche

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015, agevolabili con le detrazioni per il recupero edilizio e la riqualificazione energetica, è previsto, sempre dal 1° gennaio 2015, l’aumento, dal 4% all’ 8%, della ritenuta operata dalle banche al momento dell’accredito dei bonifici di pagamento delle spese agevolate, a titolo di acconto delle imposte sul reddito dovute dall’impresa esecutrice.

 

Certificazione Unica

Da quest’anno la certificazione dei compensi corrisposti e delle ritenute effettuate ai lavoratori autonomi  e sulle provvigioni dovrà essere inviata tramite un nuovo modello ministeriale, la  Certificazione Unica (Cu).

Dal 2015 la certificazione unica sostituisce il Cud  e oltre ad arricchirsi di contenuti, include i redditi di lavoro autonomo, i redditi diversi e le provvigioni.

I sostituti d’imposta dovranno consegnare o spedire  tramite posta elettronica la certificazione unica in duplice copia  entro il 28 febbraio. Successivamente la Cu dovrà essere  inviata entro il 9 marzo all’agenzia delle entrate.